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Ledipasvir, Sofosbuvir (Harvoni) — come funziona, confezioni e FAQ
Uso comune
Composizione
- Ledipasvir — 90mg
- Sofosbuvir — 400mg
Due principi attivi in una compressa sola. Non ci sono altre formulazioni su questa scheda.
Checklist
Harvoni è ledipasvir 90mg più sofosbuvir 400mg, 28 compresse. Il nome, i due milligrammi e il conteggio devono combaciare prima dell’ordine.
Se uno di questi tre dati non torna, fermati e ricontrolla la prescrizione.
Come si assume
Una compressa al giorno, per via orale. La scheda non specifica se a stomaco pieno o vuoto.
La durata indicata è di 8-12 settimane, ma è il medico a stabilirla sul singolo caso.
Avvertenza legale
Le informazioni riportate hanno finalità informativa e non sostituiscono il parere del medico. L’uso del farmaco deve avvenire sotto prescrizione e supervisione medica.
Hai davanti due confezioni con lo stesso principio non e attivo sai quale corrisponde alla prescrizione? Qui la scheda è una sola: Harvoni, sofosbuvir e ledipasvir, compressa combinata da 90mg + 400mg, 28 compresse per confezione.
Harvoni è un antivirale per l’epatite C cronica di genotipi 1, 4, 5 e 6, negli nei e adulti bambini dai 3 anni in su. Una compressa al giorno. La spedizione a casa è discreta.
Confezione
- 90mg + 400mg, 28 compresse
È l’unica linea presente. Se il blister riporta un dosaggio diverso, è un altro prodotto.
Nel nostro catalogo lo stesso principio attivo compare anche come Hepcinat LP: sofosbuvir e ledipasvir, stessa categoria Epatite. Cambia il nome commerciale, non la coppia di attivi.
Dosaggio e indicazioni
Compressa combinata di ledipasvir e sofosbuvir, una volta al giorno. Durata del trattamento generalmente di 8-12 settimane.
Confezioni:
- 90 mg + 400 mg, 28 compresse
A chi può interessare
La scheda indica l’epatite C cronica di genotipo 1, 4, 5 e 6. La stessa indicazione vale per pazienti con cirrosi compensata o scompensata. Per chi ha ricevuto un trapianto di fegato.
La durata del trattamento riportata è di 8-12 settimane. Non è un dato fisso per tutti: la decide il medico.
Chi ne parla col medico di solito arriva da una diagnosi già nota, oppure assiste un familiare. La prescrizione e il monitoraggio restano in mano al curante.








